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Carmelo Antinoro © 2008

 

 

PERSONAGGI VARI

di Carmelo Antinoro

      

Maniglia Francesco

(maestro elementare e in calligrafia - fotografo)

 

 

Maniglia Francesco, primogenito di nove figli, nacque a Favara il 1 maggio 1857 da Rosario e Agata Lentini. Il padre era calzolaio e sacrestano alla madrice, attività quest'ultima, ereditata, a sua volta, dal di lui padre Francesco nato a Palma di Montechiaro da mastro Gioacchino e Calogera Montalto. Nel 1893 sposò Assunta De Vecchi, figlia di Vincenzo (segretario comunale a Favara, oriundo da Venezia ) e Carmela Sajeva, da cui nacquero Rosario e Agata.

Mangiata dei santi del 19 Marzo 1897 per la festa di S. Giuseppe.Francesco Maniglia merita essere ricordato per il suo hobby di fotografo iniziato in età giovanile, perché attraverso la sua attività ha lasciato a Favara una notevole documentazione fotografica, oggi testimonianza di una cultura storica in certi casi scomparsa.

Le foto del maestro Maniglia riguardano vedute, scorci di paesaggi, manufatti e monumenti, scene di carattere popolare, di vita quotidiana e legate ad eventi festivi, cerimoniali, luttuosi, etc., compreso ritratti.

Tra le vedute più conosciute sono da annoverare quelle di piazza Cavour, ma anche scene popolari legate soprattutto alle feste di S. Giuseppe, che in essa si svolgevano. Fra queste "la mangiata dei santi" del 19 Marzo 1897, eseguita un quarto d'ora prima del crollo del palchetto della mangiata (v. foto a dx). In detta foto si intravedono gli archi, i palchi della banda. Il sistema di illuminazione con i fanaletti e le palle di vetro. L’ossatura del fuoco artificiale (casteddru focu). Le tende bianche che difendevano dal sole i banchi di vendita del torrone e delle cubaite.

Foto di Francesco ManigliaSi ricorda anche la foto della domenica ultima di carnevale, con carro in piazza, del 28 Febbraio 1897. In quella circostanza, spalancatosi il portone di casa Fanara, nella piazza Cavour, verso le 3 p. m. è sortita la carrozzata. Il carro aveva la forma di una grande cesta vestita di canne, sormontata da un grande manico intessuto di fiori, con sopra 20 o 22 maschere e banda musicale.

Si ricordano due fotografie della consacrazione della madrice del 10 Ottobre 1897; la foto degli Stabilimenti Mendola del 14 dicembre 1897; due fotografie del 10 settembre 1902 del corteo funebre per i funerali di Gaetano Mendola (fratello del barone Antonio) davanti la madrice e al quadrivio Itria.

Si ricordano pure le foto ritratto dell'agosto 1902 ritoccate a chiaro-scuro di 25 ritratti dei 25 sindaci, in parte ancora oggi visibili nella sala d'ingresso al primo piano del Palazzo Comunale di Piazza Cavour.

Le fotografie di Francesco Maniglia sono ormai entrate a pieno titolo nel novero delle fonti storiche di Favara. Molto spesso l'immagine fotografica diventa simbolo di un evento, la testimonianza diretta di un evento e ricoprire il ruolo di vero e proprio "agente di storia".

Come scritto dal barone Antonio Mendola nei suoi diari (19 Marzo 1897): Queste fotografie sono dei ricordi che col tempo lungo divengono preziose e valgono a trasmettere il colore locale, il colore del tempo e gli usi del popolo. Da qui ad un secolo chi può prevedere i mutamenti!. Forse parrà strana la fotografia seppure esisterà ancora.

 

Piazza Cavour del 1885 ca.Piazza Cavour del 1885 ca.

Altre foto di Francesco Maniglia di Piazza Cavour del 1885 ca.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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