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Luca Conoci vittima della ferocia umana
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Carmelo Antinoro © 2008

 

 

Luca Conoci vittima della ferocia umana

di Carmelo Antinoro

 

Luca Conoci, terzo di quattro fratelli, nacque a Palmariggi (LE), in via Ospedale (via Piave) il 3 marzo 1897 da Paolo e Domenica Palma. Frequentò il Ginnasio-liceo Capece di Maglie, ma dovette interrompere gli studi per servire la Patria nel primo conflitto mondiale. Fatto prigioniero sul Trentino, patì la prigionia in Germania. Rientrato dalla guerra non trovò la madre, morta nel 1917. Frequentò la famiglia Villani di Cannole (LE) dove conobbe Antonia D'Oro, insegnante elementare, di Favara, nata il 12 giugno 1890 da Calogero e Carmela Presti.

Nel 1926 Luca e Antonia si trasferirono a Favara dove si sposano il 10 settembre 1927. Si stabiliscono in via Madrice presso la famiglia D'Oro ( i genitori di Antonia e le sorelle Rosalia, Franca e Calogero).

Il 4 agosto del 1929 nacque Salvatore che purtroppo morì nel 1931 per le gravi ustioni riportate a seguito della caduta di un braciere.

Luca si inserì senza difficoltà nella comunità favarese diventando confratello della Società di San Vincenzo De Paoli, fondata il 14 settembre 1928. I professionisti e gli intellettuali favaresi di cui cantava in versi nozze, ricorrenze e scampagnate, gli manifestarono affetto e stima. Un mattino, mentre si recava in campagna, fu trucidato da due colpi di lupara. Era il 24 maggio 1945.A premere il grilletto, secondo il racconto della vedova e dei fratelli, fu un pastore sorpreso da Luca a rubare le mandorle e i pistacchi nelle proprietà della famiglia D'Oro. Sembra che il comandante dei Carabinieri, al quale Luca consegnava il ladro, avesse commentato: Luca! Luca! che cosa hai fatto? La comunità favarese reagì con sdegno alla morte del palmariggiota amante delle feste, vicino ai poverelli e ai sofferenti e, stando ai racconti dei familiari, fu trovato morto nelle campagne favaresi.

La vedova, in memoria del marito, fece dipingere l'immagine di San Luca nella madrice di Favara e i confratelli della San Vincenzo De Paoli, pubblicarono, nel trigesimo della morte, il saluto del Presidente Salvatore Pirelli, discorso che fu inviato anche ai parenti e amici palmariggioti. Sulla lapide della tomba (Sezione 27, fila 137 nel cimitero di Piana Traversa a Favara) si legge: LUCA CONOGI vittima della ferocia umana, fervido confratello de la "San Vincenzo", anima sensibile di poeta, nel cuore della sposa, dei parenti, degli amici, dei confratelli dei poveri sopravvive.

La moglie Antonia D'Oro morì il 7 luglio 1967.

 

Luca Conoci

Luca Conoci

 

 Luca Conoci

Foto inizi anni "40 del secolo scorso, da sx: Schifano, fr. Ludovico Terranova, Giuseppe Calzarano, Domenico Bontà, Luca Conoci, Salvatore Pirelli, Gaetano Miccichè, Gaetano Parrino, Morreale, Antonio Chianetta, Gaspare Sanfilippo

 

Lapide di Luca Conoci al cimitero di Piana Traversa

Tomba di Luca Conoci al cimitero di Piana Traversa di Favara

 

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