panorama
GeneoStoriaFavara

Stemma civico del Comune di Favara

Profilo e finalità

Home

contatto

Genealogia dei Favaresi

- emigrazione -

Memorie storiche

Curiosità storiche

Etimologia del dialetto

Album delle memorie

Dominazioni e re di Sicilia

Artisti siciliani

Vescovi della Diocesi Agrigentina

 

Archivio curiosità

01

02

03

04

05

06

 

Storiella scandalosa di Guarino
L'arresto della madre di Guarino
Opunzie galeotte
Il ragazzo fenomeno suicida
Visse un piccolo genio a Favara
Prima automobile a Favara
Liti e questioni sull'eredità Mulè
Deli: natura incontaminata?
Patania, pittore della borghesia favarese
Vicenzu u mutu
150.mo dell'Unificazione
Un angioletto volato in cielo
Un coraggioso appuntato di P.S.
Stefanu Cuppularu
Figlio di un dio minore

 

 

Carmelo Antinoro © 2008

 

 

Un coraggioso appuntato di P. S.

di Carmelo Antinoro

 

Tra gli ufficiali ed agenti di Pubblica Sicurezza della Prefettura che si distinsero in Favara nei mesi di aprile, maggio e giugno 1867, durante l’epidemia di colera, è da ricordare l’appuntato Matteo Mingo (Siracusa 21 settembre 1833/Catania 27 ottobre 1907), in quel tempo residente in Favara. ….. Questo solerte funzionario non appena il fatal morbo si fece sentire in paese si gettò corpo ed anima in mezzo ai colerosi e fu ben presto colpito anch’esso. Lottò con la morte che vinse, e ricominciò l’opera tralasciata con maggiore fervore.

All'arrivo di Garibaldi a Noto, Matteo Mingo issò nottetempo il primo tricolore a Noto, sulla statua di Ercole, il 15 maggio 1860. Poi per lavoro si allontanò da quella città, risiedendo a Favara, a Termini Imerese e infine a Catania (e forse anche altrove).

Da Matteo Mingo e Crocifissa Bongiovanni nacquero Carlo Corrado, Carlo, Enrico, Da sx: Matteo Mingo con la moglie Crocifissa Bongiovanni e i figli Lucia e Nicolò.Lucia e Nicolò (v. foto del 1903-1905 - da sx: Matteo Mingo, la moglie Crocifissa Bongiovanni e i due figli più giovani Lucia, nata a Siracusa nel 1888 e Nicolò, nato a Piazza Armerina nel 1885, farmacista e professore di chimica).

Carlo Corrado Mingo (v. ritratto sottostante), come riportato sul certificato di licenza liceale rilasciato dal R. Liceo Gargallo di Siracusa e sul certificato del XII° Corpo d’Armata di idoneità al grado di sottotenente risulta nato a Favara il 10 luglio 1870; fu farmacista e ufficiale nell'esercito. Di carattere schivo,  emigrò in Paraguay col fratello minore Carlo, partecipando con altri 245 giovani siciliani alla realizzazione della “Colonia Trinacria” e fu attivo nella Società di Mutuo Soccorso. Morì ad Asuncion (Paraguay) nel 1951.Carlo Corrado Mingo di Matteo

Carlo (v. ritratto sottostante), secondo figlio di Matteo, nacque a Termini Imerese il 1 gennaio 1873; combatté nella guerra greco-turca con Ricciotti Garibaldi e Amilcare Cipriani, fra i volontari internazionalisti e giovani studenti universitari. Sbarcarono clandestinamente in Grecia per partecipare alla guerra greco-turca, combattendo a Patrasso, a fianco dei greci, e di seguito a Domokos, in Tessaglia, dove purtroppo furono costretti alla ritirata dai Turchi. La battaglia di Domokos fu una vicenda sfortunata ma gloriosa, Carlo Mingo di Matteoin quanto contribuì a rendere visibile in Europa la fitta rete politica e organizzativa rappresentata dalle associazioni repubblicane, socialiste ed anarchiche che dettero manifestazione di solidarietà alla libertà del popolo greco. Durante i combattimenti di Domokos Carlo fu ferito al ginocchio.

Come già detto, Carlo partì col fratello Carlo Corrado per il Paraguay nel 1898. In quel luogo lontano fu un noto matematico, insegnò all'università di Asuncion e fu viceconsole d'Italia per diversi anni. Ebbe una vasta discendenza e morì nel 1931.

Un terzo figlio, Enrico, nato a Termini Imerese nel 1875, fu ufficiale medico.

 

Notizie e foto inviate dalla Sig.ra Isabella Mingo di Napoli, pronipote dell'appuntato Matteo e nipote di Nicolò.

 

Geneo Storia Favara