panorama
GeneoStoriaFavara

Stemma civico del Comune di Favara

Profilo e finalità

Home

contatto

Genealogia dei Favaresi

- emigrazione -

Memorie storiche

Curiosità storiche

Etimologia del dialetto

Album delle memorie

Dominazioni e re di Sicilia

Artisti siciliani

Vescovi della Diocesi Agrigentina

 

Archivio curiosità

01

02

03

04

05

06

 

Storiella scandalosa di Guarino
L'arresto della madre di Guarino
Opunzie galeotte
Il ragazzo fenomeno suicida
Visse un piccolo genio a Favara
Prima automobile a Favara
Liti e questioni sull'eredità Mulè
Deli: natura incontaminata?
Patania, pittore della borghesia favarese
Vicenzu u mutu
150.mo dell'Unificazione
Un angioletto volato in cielo
Un coraggioso appuntato di P.S.
Stefanu Cuppularu
Figlio di un dio minore

 

 

Carmelo Antinoro © 2008

 

 

Ex feudo Deli, natura incontaminata?

di Carmelo Antinoro

 

Imbocco di galleria ferroviaria dell'ex feudo DeliPassava una locomotiva per Favara e lambiva l’abitato ad oriente, oltrepassava il vallone, s’insinuava per la c.da Rinella, sfiorava la necropoli ed entrava nelle viscere delle rocche di Stefano. Oltrepassata la galleria, abbandonava il territorio di Favara ed entrava in quello di Naro, attraversando l’antico feudo Deli. Qui i viandanti potevano godere la vista della natura incontaminata, un’oasi di pace, dove le pochissime presenze antropiche s’inserivano e vivevano in perfetto equilibrio col creato. Quei luoghi, nonostante la presenza devastatrice dell’uomo, ancora oggi restano quasi incontaminati, soprattutto quelli di difficile accesso, tranne che per i bordi dell’antica strada ferrata, dove l’ambiente viene ripetutamente violentato da discariche abusive, comprese le carcasse di automobili. Purtroppo il vituperio ed il degrado dell’ambiente è strettamente proporzionale al grado di civiltà degli indigeni ed ancora la strada da percorrere è molto lunga per capire che la natura col tempo si riprende ciò che gli viene tolto. 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Geneo Storia Favara