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Pianta

 

Carmelo Antinoro © 2008

 

DA MACALUSO A MUSCARÀ

 

MACALUSO - Cognome specifico siciliano, deriva da un soprannome dialettale legato al vocabolo siciliano macaluscio (cotone ripulito e preparato) di derivazione araba, con questo termine si indicava un liberto. Questa famiglia la ritroviamo in modo frammentario fra la seconda metà del 1500 e la seconda metà del 1700. La ritroviamo in forma stabile dalla prima metà del 1800 ai nostri giorni.

 

MACCO - Famiglia di Agrigento, presente a Favara dalla fine del 1800 ai primi del 1900.

 

MADDI - Famiglia venuta da Mezzoiuso nella prima metà del 1500 e presente ancora oggi a Favara.

 

MAGLIO - Cognome di probabile origine campana, ha forse un nucleo nel Salento ed uno in Liguria dove potrebbe derivare da toponimi come Magliolo (SV), in linea di massima dovrebbero derivare dal nome della gens latina Manlia. Antichissima famiglia già presente a Favara nella metà del 1500 fino ai nostri giorni.

 

MAGLIOCCO - Famiglia presente a Favara dalla seconda metà del 1500 alla fine del 1800.

 

MAGRO - Famiglia rilevata a Favara nella metà del 1500 ed ancora oggi presente.

 

MAGRÌ - Famiglia venuta da Misilmeri (PA) nella seconda metà del 1800 ed ancora oggi presente.

 

MAIDA - Cognome diffuso in Calabria e Sicilia, dovrebbe derivare dal vocabolo arabo maidah (tavolo), esiste anche un'ipotesi che lo farebbe derivare dal toponimo Maida (CZ). Famiglia presente a Favara dalla seconda metà del 1800 con provenienze da Castrofilippo e Grotte.

 

MAIORANA - Cognome tipico siciliano, riscontrabile, anche se in forma più rara, nella forma Majorana Dovrebbero derivare da un soprannome originato dal fatto che la pianta di maggiorana in Sicilia viene considerata come portafortuna. Questa cognomizzazione si trova ad Erice (TP) già nel 1200 con il notaio Giovanni Maiorana. Famiglia presente a Favara nella prima metà del 1900.

 

MAISANO - Famiglia presente a Favara dalla seconda metà del 1500 alla prima metà del 1800.

 

MALASÀ - Famiglia presente a Favara dalla prima metà del 1600 alla seconda metà del 1800.

 

MALGUARNERA - Frammenti di questa famiglia si rilevano nella prima metà del 1600.

 

MALLIA - Frammenti di questa famiglia si rilevano nella seconda metà del 1600. Altro ceppo di Aragona è venuto a stabilirsi a Favara nei primi del 1900 ed ancora oggi presente.

 

MALLUZZO - Di questa famiglia si rileva a Favara la presenza di qualche frammento nella prima metà del 1700 e nella seconda metà del 1800.

 

MALTESE - Cognome riscontrabile anche nelle forme Malta e Maltesi. Malta, abbastanza raro, sembra avere un ceppo calabrese ed uno siciliano; Maltesi, assolutamente rarissimo, potrebbe essere un errore di trascrizione del precedente; Maltese più diffuso è tipicamente siciliano,Derivano tutti dal toponimo Malta e dall'etnico corrispondente. Presenze a Favara di questa famiglia si rilevano fra la seconda metà del 1500 e la seconda metà del 1600, nella prima metà del 1700 e dalla seconda metà del 1800 ai primi del 1900 con un ceppo di Agrigento.

 

MAMMO/MAMMO ZAGARELLA/ZAGARELLA - La Variante Mammo la ritroviamo a Favara dalla seconda metà del 1500 ai nostri giorni. La variante Mammo Zagarella la riscontriamo a partire dalla prima metà del 1700 ai nostri giorni. La variante Zagarella dalla fine del 1700 ai nostri giorni.

 

MAMMONA - Famiglia venuta da Agrigento nella seconda metà del 1700 ed ancora oggi presente.

 

MANCARELLA - Famiglia presente a Favara dalla seconda metà del 1500 alla prima metà del 1600.

 

MANCUSO/MANCUSO BAGANELLA - Cognome riscontrabile anche nella forma Mancusu. Molto diffuso in Sicilia, Calabria, Basilicata e Campania, ha un piccolo ceppo nel cagliaritano, dove troviamo anche la forma Mancusu, deriva da un soprannome originato dal vocabolo dialettale mancuso (mancino). Tracce di questa cognomizzazione le troviamo nel 1600 a Carolei (CS): "Die 16 men[sis] 9[m]bris 11 Ind[itioni]s 1612 in Casali S[anct]i Cosmi &  Constitutis... ...Et Cornelio Mancuso Casalis Caruli [Carolei] pertine[n]tias Civitatis Cos[enz]æ ...". Famiglia già presente a Favara nella metà del 1500 fino ai nostri giorni. Dalla metà del 1700 alla seconda metà del 1800 la ritroviamo anche nella variante Mancuso Baganella.

 

MANDRACCHIA - Famiglia di Agrigento presente a Favara dalla seconda metà del 1700 ai primi del 1900.

 

MANGANELLA - Famiglia di Naro venuta a Favara nella prima metà del 1600 ed ancora oggi presente.

 

MANGIONE - Cognome con forte nucleo in Sicilia ed uno probabile nelle Puglie, dovrebbe derivare da un soprannome. Famiglia presente a Favara dalla seconda metà del 1600 alla prima metà del 1800.

 

MANGRAVITA - Famiglia presente a Favara dalla seconda metà del 1500 alla seconda metà del 1700.

 

MANIGLIA - Famiglia presente a Favara dalla seconda metà del 1600 ai nostri giorni.

 

MANISCALCO - Cognome tipico della Sicilia occidentale, dovrebbe derivare dal nome di mestiere maniscalco (chi ferra i cavalli) o dalla responsabilità di scuderie padronali. Famiglia presente a Favara dalla seconda metà del 1500 alla seconda metà del 1600.

 

MANNARÀ - Famiglia presente a Favara dalla seconda metà del 1500 alla seconda metà del 1600.

 

MANNELLA - Famiglia presente a Favara tra la seconda metà del 1500 e la prima metà del 1600, con qualche presenza nella seconda metà del 1600.

 

MANNESE - Famiglia presente a Favara tra la seconda metà del 1500 e la prima metà del 1600.

 

MANNINO - Famiglia presente a Favara tra la seconda metà del 1500 e la seconda metà del 1600.

 

MANNO - Famiglia presente a Favara tra la seconda metà del 1500 e gli inizi della seconda metà del 1600.

MANTEGNA - Frammenti di questa famiglia si rilevano a Favara tra la seconda metà del 1500 e la prima metà del 1600.

 

MANTUANA - Famiglia presente a Favara tra la fine del 1700 e del 1800.

 

MANZONE - Cognome riscontrabile anche nelle forme Manzi, Manzo, Manzoni. Manzi è diffuso in tutta l'Italia peninsulare; Manzo è specifico del meridione e della provincia di Palermo, Manzoni è assolutamente lombardo. La derivazione di questi cognomi è dubbia, potendo sia derivare da un soprannome legato all'allevamento o alla cura o a qualche altro collegamento con i manzi (vitelloni), oppure dal nome medioevale Manso (Mansueto) o dal provenzale Mans, Manz. Un'altra ipotesi li fa derivare dal vocabolo latino medioevale mansum (rimasto) con riferimento allo stato di lavoratore asservito alla terra. Famiglia di Siculiana presente a Favara fra la seconda metà del 1800 ed i primi del 1900.

 

MARABELLA - Cognome riscontrabile anche nella forma Marabelli. Tipico della zona tra Milano e Pavia, potrebbe derivare dal nome medioevale di origine germanica Marabel., ma potrebbe anche derivare da un soprannome legato al vocabolo dialettale milanese maravej (marabej = meraviglia) derivato dal latino mirabilis (meraviglioso). Famiglia presente a Favara alla fine del 1500.

 

MARAGLIANO - Cognome abbastanza raro che parrebbe avere due nuclei, uno originario nel genovese e uno secondario nell'agrigentino, potrebbe derivare da un toponimo come Borgo Maragliano (AT) o Tracce di questo cognome si trovano in Liguria già dal 1400, in uno scritto dell'inizio del 1400 si legge che fu grande benefattore dell'Abbazia di S. Siro di Genova il sensale Pasquale Maragliano con una cospicua somma versata nel Banco di S. Giorgio;nel 1600, nel genovese troviamo un capitano di ventura, divenuto famoso, Battino Maragliano; in un atto della metà del 1600 si legge: "...Bartolomeo Maragliano di Antonio Maria e Andrea Testino di Giacomo massari della chiesa di Calvari desiderano far fare una cappella in marmo secondo disegno del maestro "marmararo" Giuseppe Gaggini di Francesco..."; verso la fine del 1600 opera a Genova lo scultore Antonio Maria Maragliano (1664 - 1739).

 

MARANO - Cognome riscontrabile anche nelle forme Marana e Marani. Marana è tipico del vicentino e del veronese e dovrebbe derivare dal toponimo Marano Vicentino (VI); Marani è diffuso in provincia di Milano e di Mantova, nel veronese, in Emilia e nelle Marche e dovrebbe avere un ceppo anche in provincia di Roma; Marano sembra specifico del centro sud. Dovrebbero derivare da toponimi contenenti la voce ..marano, peraltro molto diffusi, quali: Marano (PR), Maranello (MO), Marano dei Marsi (AQ), Marano di Napoli (NA), Marano Equo (RM), Marano Marchesato (CS), ecc..  Tracce di questa cognomizzazione le troviamo ad Asigliano Veneto (VI) fin dal 1400, quando tra le famiglie nobili è elencato anche il casato dei Marana. Frammenti di questa famiglia, proveniente da Comitini, si riscontrano a Favara nella prima metà del 1800.

 

MARCELLO - Cognome presente a macchia di leopardo in tutto il sud, ha un nucleo importante nel casertano, in Calabria, nel barese, in Abruzzo, nel Lazio e sembra averne uno anche nel sud della Sardegna, deriva dal nome della Gens latina Claudia Marcella.  Si hanno tracce di questo cognome fin dal medioevo. Personaggio famoso di questa famiglia fu il compositore veneziano Benedetto Marcello (1686-1739). Frammenti di questa famiglia si riscontrano a Favara nella prima metà del 1800.

 

MARCHESE - Cognome riscontrabile anche nelle forme Marchesi, Marchesini, Marchesino, Marchesini, Marchesotti. Marchesi è tipico dell'area lombardo emiliana; Marchesini è tipico dell'Italia settentrionale, con ceppi anche nelle Marche e nel Lazio; Marchesino è rarissimo e sembrerebbe dovuto ad un errore di trascrizione di Marchesini; Marchesoni è trentino; Marchesotti è specifico dell'alessandrino; Marchese è panitaliano, ma con un fortissimo nucleo in Sicilia. Tutti questi cognomi derivano da soprannomi originati dall'aver, il capostipite, un qualche rapporto con una famiglia nobiliare, in qualità di servitori o mezzadri; potrebbe anche in qualche caso essere riferito al portamento o a caratteristiche di somiglianza o atteggiamenti da "marchese". Antichissima famiglia presente a Favara dalla seconda metà del 1500 ai nostri giorni.

 

MARCHICA - Antichissima famiglia presente a Favara dalla seconda metà del 1500 ai nostri giorni.

 

MARIA/DI MARIA/MARIA NASONTE - La variante Maria è presente a Favara dalla seconda metà del 1500 ai nostri giorni. Tra il 1500 ed il 1600 si rileva anche la forma Di Maria. La più recente forma Maria Nasonte (Nasonte è nato come soprannome) è dei primissimi del 1800.

 

MARINO/MARINIS - Cognome riscontrabile anche nelle forme Marina, Marinacci, Marinaccio, Marini, Marinoni. Marina è molto raro, non si evidenziano ceppi principali, si può solo presumere un'origine nel ragusano e forse nel genovese; Marinacci dovrebbe avere più di un ceppo, quello originario dovrebbe essere del perugino, ma sembrano esserci anche ceppi secondari nel Lazio e nel foggiano; Marinaccio è specifico del foggiano; Marini è diffuso in tutto il centro nord ed in Sardegna; Marinoni è assolutamente lombardo; Marino è molto diffuso in tutt'Italia con grossa prevalenza al centro sud.Derivano tutti dal cognomen latino Marinus o dal successivo nome medioevale Marino. I Marinoni vengono citati in un'iscrizione del 1216, collocata a Lurago Marinone (CO), nell'antica parrocchia di San Giorgio, che riporta essere un tal Giulio Marinoni uomo nobilissimo. Li troviamo nel 1373 a Desenzano, tra i notabili del paese, in alcuni casi potrebbe esserci una connessione con il vocabolo marina (litorale) e starebbe ad intendere che la località di dimora del capostipite era prossima ad un litorale. Fra le carte del Codice Diplomatico della Lombardia si trovano tracce del cognome Marinoni, già nel 1175, in un atto notarile leggiamo che un certo  Gibuino, preposito della chiesa e canonica di San Giorgio al Palazzo, in presenza di cinque chierici e canonici della stessa, con l'assenso di Ariprando Guigerius, suo avvocato in questo negozio, e di Giorgio Corbus e Spada de Marinonis, estimatori, dà a livello perpetuo sine ullo fìcto a Martino de Casate, di Milano, tre appezzamenti di campo in Salvanesco, nelle località Clausura, ad Vigiusam, in Gazolo, rispettivamente di tredici pertiche e otto tavole e mezzo, una pertica e ventidue tavole, una pertica e diciassette tavole e mezzo, al prezzo di tredici lire e quindici soldi di denari buoni milanesi terzoli, somma che la chiesa impiega per acquistare da Gaido Faxolo la terra de la Turre, ma che il preposito consegna a Roberto Brema, il quale vanta un credito dal detto Gaido. Il proposito dà poi guadia di difendere questo contratto e pone come fideiussore il predetto Spada. Svariati ceppi e provenienze di questa famiglia si rilevano a Favara, la cui presenza continua è attestata dalla seconda metà del 1500 alla fine del 1800.

 

MARONE - Famiglia presente a Favara nella seconda metà del 1500.

 

MAROTTA - Cognome diffuso in tutto il sud ha un nucleo importante in Campania ed uno in Sicilia. Improbabile la derivazione dal toponimo Marotta (PS), ma potrebbe derivare dal nome di alcune località, come Marotta nel comune di Giano Vetusto, vicino a Capua. Un primo ceppo di questa famiglia si rileva a Favara fra la seconda metà del 1500 e la seconda metà del 1600. Qualche rara presenza si rileva nel XVIII sec.. Infine la ritroviamo in forma stabile dall’inizio del 1800 ed ancora oggi presente.

 

MARRELLA - Un ceppo di questa famiglia si rileva a Favara fra la prima e la seconda metà del 1600. Altro ceppo di Grotte lo ritroviamo dalla fine del 1800 ai nostri giorni.

 

MARRIX - V. Di Caro.

 

MARRONE - Cognome riscontrabile anche nella forma Marroni. Risulta diffuso in tutto il centro sud, Lazio, Abruzzo, Molise, Campania, Puglia, cosentino e Sicilia occidentale. Marroni è tipico della fascia centrale che comprende Toscana ed Umbria con il Lazio come nucleo centrale. Possono derivare dal nome medioevale Marronus di cui abbiamo un esempio nel Codice Diplomatico della Lombardia medievale, in un atto del 1155 scritto in Milano: "...Signa + + + manuum Iordani qui dicitur de Sancto Raphaele et Corbatini et Mussi Congellerii et Marroni testium....". Famiglia venuta da Trapani nella seconda metà del 1600 ed ancora oggi presente.

 

MARSALA - V. Zambito/Zambito Marsala.

 

MARTELLO - Qualche presenza di questa famiglia si riscontra fra la fine del 1500 e la prima metà del 1600. Un altro ceppo proveniente da Enna lo ritroviamo dalla prima metà del 1900 in poi.

 

MARTINES/MARTINEZ - Cognome riscontrabile anche nelle forme Martin, Martini, Martinis, Martino. Martin è tipico del Veneto e Friuli; Martini è molto diffuso in tutto il centro nord; Martinis è friulano; Martino è presente soprattutto al sud. Dovrebbero derivare tutti dal cognomen latino Martinus. Martinez sembra avere più nuclei, nel sassarese, sulle coste siciliane, nel napoletano e nel Lazio, di origine spagnola, come gli altri, è una derivazione ispanica del cognomen latino Martinus. Troviamo questa casata a Napoli nel 1601,  in uno scritto sulle torture subite da Tommaso Campanella si legge:"...giudici delegati nonché di me notaio. Alonso Martinez , carceriere delle prigioni del Castel Nuovo...", ma già mezzo secolo prima a Napoli erano famosi come produttori di arazzi Martinez e Dionisio, nel 1650 troviamo ad Alghero, con l'incarico di visitatore regio di sanità un tal don Martinez Rubio, ad Avellino verso la fine del 1700 troviamo il Vescovo Mons. Giacchino Martinez (1760-1782). Frammenti di questa famiglia si rilevano a Favara nella prima metà del 1700 e nella seconda metà del 1800.

 

MARTIRE/LO MARTIRE - Cognome tipico della penisola salentina. Frammenti di questa famiglia si rilevano a Favara nella seconda metà del 1600 e nella prima metà del 1700.

 

MARTORANA/MARTURANA - Cognome riscontrabile anche nelle forme Martirano, Martorano, Marturano. Martirano, rarissimo, sembrerebbe lucano; Martorano ha ceppi nel napoletano, nel potentino e nel reggino; Marturano ha un ceppo nella Calabria meridionale e nel tarentino; Martorana è molto diffuso in Sicilia ed in particolare Marturana, molto raro, è tipico dell'agrigentino. Possono derivare da nomi di località individuati ad esempio dal fiume Martorano nel beneventano o dal Colle Martorano presso Bagnara Calabra o da Castello Martorano di Nicastro (CZ) o anche Martorana in Sicilia, di cui abbiamo traccia nel cognome di due personaggi citati in una bolla dell'estate del 1300 tali Giobbe e Roberto de Martorana. La variante Marturana, più antica, si rileva a Favara dalla metà del 1500 ai nostri giorni, mentra la forma più recente Martorana è presente dalla prima metà del 1800 ai nostri giorni.

 

MARULLO - Frammenti di questa famiglia li ritroviamo fra la prima metà del 1800 e la prima metà del 1900.

 

MARZEPPI - Frammenti di questa famiglia li ritroviamo fra la seconda metà del 1500 e la prima metà del 1600.

 

MARZIANO - Famiglia di Naro venuta a Favara alla fine del 1800.

 

MASELLO - Cognome riscontrabile anche nelle forme Maselli e Masi. Maselli è diffuso a macchia di leopardo, si individuano almeno tre ceppi, in Puglia, nel Lazio ed in Emilia; Masi è presente in tutta Italia; Maso è decisamente veneto. Tutti questi cognomi dovrebbero derivare dall'aferesi di varianti del nome Tommaso. Maso potrebbe anche discendere da un toponimo come Maso Veneto o dal vocabolo veneto maso (casa colonica di montagna). Famiglia presente a Favara fra la prima metà del 1600 e la prima metà del 1700.

 

MASTROSIMONE - Famiglia presente a Favara fra la prima metà del 1600 e la prima metà del 1700.

 

MATINA/LA MATINA/MATTINA/LA MATTINA - Cognome tipico siciliano. La Mattina è riscontrabile in particolare a Palermo. La variante Lamattina è specifico di Caggiano (SA). Famiglia riscontrabile a Favara nelle tre varianti dalla seconda metà del 1500 ai nostri giorni. La forma La Matina è la più antica e si riscontra fino alla prima metà del 1700. Mattina è una derivazione recente di Matina.

 

MATRONE - Famiglia presente a Favara fra la seconda metà del 1500 ed i primi della seconda metà del 1600. Qualche presenza si riscontra anche all’inizio del 1700.

 

MATTALIANO - Frammenti di questa famiglia si rilevano a Favara nella seconda metà del 1500, nella prima e seconda metà del 1600.

 

MAURICI - Famiglia presente a Favara nella seconda metà del 1500.

 

MAURO - Cognome riscontrabile anche nelle forme Maurelli e Mauri. Maurelli è discretamente raro, pur essendo presente a macchia di leopardo; Mauri sembrerebbe assolutamente milanese, con un ceppo ai confini tra Romagna e Marche ed uno nel triestino; Mauro è presente in tutt'Italia.  Questi cognomi dovrebbero derivare dal nome bizantino Maurus o dal nome germanico Maur o dal franco Mauri. Frammenti di questa famiglia si rilevano a Favara nella seconda metà del 1500, nella prima e seconda metà del 1600, nella seconda metà del 1700 e del 1800.

 

MAZZA - Cognome molto diffuso in tutta Italia. Potrebbe derivare da uno dei vari toponimi contenenti il gruppo ...mazza, come da un soprannome. Antichissima famiglia presente a Favara già nella metà del 1500 fino ai nostri giorni.

 

MELI - Cognome riscontrabile anche nelle forme Mele, Melì, Melle, Melli. Mele è diffusissimo in tutto il sud peninsulare ed in Sardegna; Melì, assolutamente rarissimo, parrebbe siciliano; Melle, molto raro, sembrerebbe tarentino; Melli sembrerebbe emiliano, dovrebbero tutti derivare dal nome medioevale Mele (Miele); Meli ha ceppi in Sicilia, Sardegna, a Roma, nel fiorentino e nel parmense.Cognome attribuito spesso ad un figlio molto gradito e atteso.  Tracce di queste cognomizzazioni le troviamo a Pisa in uno scritto del 1161: "...Rainerius Gaetani et Ildebrandus Mele et Gerardus quondam Guffredi missi sunt,..." ed in Sardegna nel 1200, in un atto del 1240 leggiamo: "...Ex hoc publico instrumento sit omnibus manifestum quod dominus Albithellus Mele, quondam Gualfredi Mele, publicus judex Castelli Castri Kallaritani et domini Ugolini de Ripafracta castellani eiusdem Castri...". Famiglia presente a Favara dalla seconda metà del 1500 alla prima metà del 1700 e dalla seconda metà del 1800 ai nostri giorni, con un ceppo venuto da Palma di Montechiaro.

 

MELISENDA - Frammenti di questa famiglia si riscontrano fra la seconda metà del 1500 e la seconda metà del 1600.

 

MENDOLA/LA MENDOLA - Cognome originario della Sicilia occidentale. Potrebbe derivare dal nome di località Mendola, abbastanza comune in Sicilia, ad esempio Mendola di Terme Vigliatore (ME) o più semplicemende dalla dizione siciliana di Mandorla. Famiglia presente a Favara dalla seconda metà del 1500 ai nostri giorni. Famoso fu il barone Antonio Mendola di Favara.

 

MENDOLIA/MENDOLIA CALELLA - Antichissima famiglia presente a Favara nella metà del 1500, fino ai nostri giorni. Il toponimo Calella è stato aggiunto nella seconda metà del 1600.

 

MERLO - V. Mosca.

 

MESSANA - Famiglia presente a Favara dai primi del 1800 ai nostri giorni.

 

MESSINA - Cognome presente in modo generalizzato in tutta Italia, con una grossa concentrazione in Sicilia. Deriva dal toponimo omonimo e rientra tra i cognomi tipicamente attribuibili a famiglie di religione ebraica o di origine ebraica. Antichissima famiglia presente a Favara nella metà del 1500, fino ai nostri giorni.

 

MESSINESE - Famiglia presente a Favara dalla fine del 1800 ai nostri giorni.

 

MEZZAPRONE - Famiglia venuta da Palma di Montechiaro alla fine del 1800.

 

MICCICHÈ - Cognome tipico siciliano Miccichè e le sue varianti Miccicchè e Micicchè. Derivano dal toponimo Miccichè feudo di Villalba (CL) a sua volta derivato dal termine arabo Miciken (terra nera). Troviamo tracce di questo cognome nel XII sec. quando il nobile casato dei Miccichè governava il feudo di Villalba, a Scicli (RG) nel 1600 troviamo il nobile Giuseppe Micciché. Antichissima famiglia presente a Favara nella metà del 1500, fino ai nostri giorni.

 

MICELI - V. Di Miceli:

 

MIGLIORE - Qualche presenza di questa famiglia si rileva nella seconda metà del 1500, nella metà del 1600 e dalla seconda metà del 1800 in poi.

 

MIGNEMI - Famiglia canicattinese presente a Favara dalla prima metà del 1800 in poi.

 

MILANESE - Cognome riscontrabile anche nelle forme Milanesi, Milani, Milano. Milanesi al centro nord, con massima e massiccia concentrazione in Lombardia; Milani è molto diffuso in tutta l'Italia settentrionale; Milano, diffuso in tutt'Italia è soprattutto presente al sud e nella zona occidentale dell'Italia settentrionale; Milanese è diffuso a macchia di leopardo in tutta Italia. Questi cognomi derivano dal toponimo Milano, spesso sono di origine israelitica.  Traccia di questa cognomizzazione la troviamo nella seconda metà del 1500 con il vescovo di Bergamo Gianbattista Milani. Famiglia presente a Favara dall’inizio del 1600 alla prima metà del 1900.

 

MILAZZO - Famiglia presente a Favara nella seconda metà del 1500 e dalla prima metà del 1700 ai nostri giorni.

 

MILIA - Famiglia presente a Favara dall’inizio del 1700 ai nostri giorni.

 

MILIOTI/MILIOTO - Antichissima famiglia presente a Favara nelle due varianti dalla metà del 1500 fino alla seconda metà del 1600 e dalla seconda metà del 1700 ai nostri giorni.

 

MILITELLO - Cognome assolutamente siciliano, deriva da soprannomi legati a toponimi quali Militello in Val di Catania (CT) o Militello Rosmarino (ME). Famiglia presente a Favara dalla prima metà del 1800 con provenienze da Vicari e Barrafranca.

 

MINALDO INFURNA - V. Infurna.

 

MINARA - Famiglia presente a Favara fra la prima metà e l’inizio della seconda metà del 1600.

 

MINASCE - Famiglia presente a Favara fra la seconda metà del 1500 e la prima metà del 1600.

 

MINGOIA - Frammenti di questa famiglia si riscontrano a Favara nella seconda metà del 1500 e nella prima metà del 1800.

 

MINGUTO - Famiglia presente a Favara fra la seconda metà del 1500 e la prima metà del 1700.

 

MINIO - Antichissima famiglia presente a Favara dalla seconda metà del 1500 ai nostri giorni.

 

MIRABILE/MIRAULI - Cognome riscontrabile anche nelle forme Mirabili e Mirabilio. Mirabili è quasi unico, dovrebbe essere abruzzese; Mirabilio, molto molto raro, è tipico della zona di Cepagatti (PE); Mirabile è tipico del sud, con ceppi sia nella Sicilia orientale che occidentale, nel napoletano ed in Puglia nel tarentino e brindisino. Derivano dal nome tardo latino Mirabilius di cui abbiamo un esempio in un atto del 1432: "...Ego Mirabilius dono ibidem de terra modiata II quae affrontat de parte circi in strada de aquilone in terra suniario et de meridie in terra suniario de occidente in strada..:". Famiglia presente a Favara dall’inizio del 1600 ai nostri giorni.

 

MIRACOLOSO - Qualche frammento di questa famiglia di Agrigento si riscontra a Favara nella seconda metà del 1800.

 

MIRASOLA - Famiglia presente a Favara dalla metà alla fine del 1700.

 

MISTRETTA - Cognome tipico della Sicilia, deriva dal toponimo Mistretta (ME). Frammenti di questa famiglia si rilevano alla fine del 1500, nella prima metà del 1700 e tra la seconda metà del 1700 ed i primi del 1800.

 

MIZZI - Famiglia presente a Favara fra la seconda metà del 1600 e la prima metà del 1700.

 

MODICA - Famiglia presente a Favara fra la seconda metà del 1500 ed i primi del 1900.

 

MONACHELLO - Famiglia venuta a Favara da Palma di Montechiaro nella prima metà del 1800.

 

MONACHINO - Famiglia presente a Favara fra la seconda metà del 1500 ai primi del 1900.

 

MONASTERO - Famiglia presente a Favara nella seconda metà del 1500.

 

MONASTRA - Famiglia presente a Favara tra la seconda metà del 1500 e la metà del 1600.

 

MONCADA - Cognome tipico siciliano, di origini spagnole, catalane in particolare, si ricorda il vescovo di Lérida in Spagna nel 1200 Guillermo de Moncada, nel 1272 in un trattato spagnolo si legge: "...Sea manifiesto a todos que como hubiese pleito entre el maestre de la caballería del Temple en Aragón y Cataluña y el noble barón don Ramón de Moncada y los freires de la caballería del Temple...". Tracce di questo nobile casato si trovano nel 1400 con Hugo de Moncada ammiraglio al servizio di Carlo VIII re di Spagna nominato vicerè di Sicilia e nel 1504 nel catanese in un atto si legge: "In nomine Domini Jesu Christi. Anno Dominicae Incarnationis Millesimo quincentesimo quarto , mense februarij tertiae Inditionis die vero septimo dicti mensis......don Joannis Thomae de Moncada predecessorum domini don Francisci de Moncada in presentiarum Comitis, et domini dictorum Comitatuum... ...Domino Joanni Thomaso de Moncada, conte d'Adernò di Caltanissetta, d'Agusta, signore di Paternò, maestro Giustiziere del Regno di Sicilia...". Famiglia presente nella metà del 1500 fino alla prima metà del 1600.

 

MONGIOVÌ - Famiglia presente a Favara fra la prima metà del 1700 e la prima metà del 1800.

 

MONTAGNA - Cognome riscontrabile anche nelle forme Montanari, Montanaro, Montani, Montanini, Monte, Monti, Monticelli. Montanari è settentrionale, con grossa prevalenza in Emilia; Montanaro è più specificatamente meridionale, con prevalenza nelle Puglie; Montani sembrerebbe avere due ceppi, uno in Lombardia ed uno tra Umbria e Lazio; Montanini è emiliano; Monte si trova a macchia di leopardo in tutta Italia, ha ceppi nel palermitano, nel Salento e nel barese, nel Casertano e nel foggiano; Monti è diffuso in tutt'Italia, con grossa prevalenza in Lombardia, Emilia, Piemonte e Toscana appenninica, ma presenta anche ceppi nel Lazio ed in Campania; Monticelli si trova un pò ovunque e non si individuano ceppi particolari; Montagna è assolutamente panitaliano. Tutti questi cognomi derivano da soprannomi legati o ad una provenienza montanara o discesi da toponimi contenenti la radice Mont.., come ce ne sono moltissimi in Italia. Famiglia presente a Favara dall’inizio del 1800 ai nostri giorni, con provenienze da Racalmuto, S. Biagio Platani e Porto Empedocle.

 

MONTAGNINO - Famiglia venuta da Mussomeli e presente a Favara dalla seconda metà del 1500 alla seconda metà del 1800.

 

MONTALBANO - Antichissima famiglia presente a Favara nella metà del 1500 fino ai nostri giorni.

 

MONTANA - Famiglia presente a Favara fra la seconda metà del 1500 e la seconda metà del 1600. Qualche presenza si rileva pure nella prima metà del 1700 e del 1800. La ritroviamo nuovamente dalla prima metà del 1900 ai nostri giorni, con un ceppo venuto da Agrigento.

 

MONTAPERTO - Famiglia presente a Favara dai primissimi del 1800 ai nostri giorni.

 

MONTELEONE - Questo cognome sembra presentare più ceppi, nella Calabria meridionale, nel tarantino, nel napoletano e salernitano ed in Sicilia, dovrebbe derivare dai molti toponimi o nomi di località con quel nome, come ad esempio: Monteleone di Puglia e Monteleone di Calabria (VV) che fu uno dei due capoluoghi della Calabria nel 1800 celebre anche per il suo castello. Famiglia presente a Favara nella metà del 1500 fino alla seconda metà del 1600.

 

MONTEMURRO - Famiglia venuta dalla provincia di Cosenza nella seconda metà del 1800.

 

MORELLO/MORELLO BAGANELLA/LAMORELLA - Cognome assolutamente panitaliano, derivante dal nome medioevale italiano Morellus, ma in alcuni casi può derivare da toponimi come: Ceppo Morelli (VB), Dodici Morelli (FE), Poggio Morello (TE), San Morello (CS) o Sasso Morelli (BO). Famiglia presente a Favara dalla seconda metà del 1500 ai nostri giorni. Baganella compare per la prima volta nella metà del 1600 come soprannome della famiglia Mancuso e col passare degli anni diventa cognome assieme a Morello, fino alla seconda metà del 1800. Dalla metà del 1700 Baganella si ritrova associato a Morello e permane fino ai nostri giorni.

 

MORGANTE - Cognome riscontrabile anche nella forma Morganti. Morganti è diffuso nell'Italia centrale, presenta un ceppo anche nell'area compresa tra le province di Varese, Como e Milano; Morgante sembra avere un ceppo in Sicilia nell'agrigentino, uno nel reggino e messinese, uno tra aquilano e provincia di Roma, uno nel milanese ed uno nell'udinese.Dovrebbero derivare dal nome medioevale italiano Morgante, reso poi famoso dall'Orlando Furioso. Famiglia presente a Favara dalla seconda metà del 1600 ai nostri giorni, con provenienze da Grotte, Palma di Montechiaro e Naro.

 

MORREALE - Antichissima famiglia presente a Favara nella metà del 1500 fino ai nostri giorni.

 

MORREALESE - Famiglia presente a Favara dalla prima metà del 1700 ai nostri giorni

 

MORSICATO - Famiglia presente a Favara fra la prima e la seconda metà del 1600. Si attestano sporadiche presenze all'inizio del 1600 e nella seconda metà del 1700, ma la famiglia si stabilizza a Favara nei primi del 1800

 

MOSCA/MOSCA MERLO PINTURO - Cognome riscontrabile anche nelle forme Moscatelli, Moschini, Moschetti, Moscon, Mosconi, Moscher, Mascher, Mascheri, Moschen. Mosca è assolutamente panitaliano e dovrebbe derivare da soprannomi, ma è pure possibile una derivazione dal nome medioevale Mosca e Moscone, riferiti a persone piccole e sgraziate oppure particolarmente fastidiose. Tracce di questa cognomizzazione le troviamo già nel 1172 negli Annales Pisani dove si legge: "Anno Domini MCLXXII, indictione v. Pisani tres galeas armaverunt, quarum capitanei et gomites Gallus Taliapagani et Iacobus quondam Rambotti Cerini, et Alberigus Pasce Mosca fuerunt; et usque in Sardineam navigaverunt, et duas naves Ianuensium super caput Albi in alto pelago viderunt,...". Cognome presente a Favara nelle varianti Mosca e Mosca Merlo Pinturo, nella metà del 1500 fino alla prima metà del 1800.

 

MOSCATO - Cognome riscontrabile anche nelle forme Moscat e Moscati. Moscat, quasi unico è presente solo nella Sicilia meridionale, tipicamente della provincia romana con un ceppo anche nel napoletano Moscati; Moscato è molto più diffuso sulla fascia che comprende Lazio e Campania ed ha un ceppo anche nella Sicilia occidentale. Moscato è un cognome molto diffuso in Sicilia orientale e meridionale, in Calabria (specialmente nella zona dello Stretto), in Campania (nel napoletano, nell'avellinese e maggiormente nel salernitano), ma altri ceppi si possono individuare nel Lazio, in Toscana, in Romagna, nel Veneto, in Lombardia ed in Piemonte.  Moscato deriva dal nome dato in passato a numerosi vitigni, anche differenti fra loro, ma con in comune un particolare aroma. Il termine muscatus o moscatus compare già nel Trecento in un trattato sui vini di Pier dÈCrescenzi. Si può ipotizzare quindi che il cognome sia derivato dall'attività legata proprio alla produzione del vino moscato. Varianti di Moscato possono essere Moscati (più raro e specificamente laziale) e Muscato, prevalentemente meridionale (calabrese e siciliano). Antichissima famiglia presente a Favara nella metà del 1500 fino ai nostri giorni.

 

MOSSUTO - Antichissima famiglia presente a Favara nella metà del 1500 fino ai nostri giorni.

 

MUGLIA - Famiglia presente a Favara dalla prima metà del 1600 alla prima metà del 1700.

 

MULÈ - Cognome riscontrabile anche nella forma Mule. Sono tipici della Sicilia centro occidentale; Mule è molto più raro di Mulè, ma entrambi derivano dal vocabolo arabo mawlà (guida, maestro, superiore, meritorio) il mullah degli Sciti, tracce di questa cognomizzazione le troviamo nel 1200 a Rodi, in uno scritto del 1229 si legge: "...Harpernus dictus Mule, castellanus castri et dapifer terrae de Rode...". Antichissima famiglia presente a Favara nella metà del 1500 fino ai nostri giorni.

 

MUNNA/MUNDA - Frammenti di questa famiglia si rilevano a Favara fra la metà del 1500 e la prima metà del 1600, nella seconda metà del 1600 e nella prima metà del 1700.

 

MUSCARÀ - Famiglia presente a Favara dalla seconda metà del 1500 ai nostri giorni.

 

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