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Favaresi emigrati

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Favaresi emigrati

a Ribera

 

Carmelo Antinoro © 2008

FAVARESI EMIGRATI IN AMERICA

di Carmelo Antinoro

 

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Emigrati a Ellis IslandDal 1892 al 1954, più di dodici milioni di persone sbarcarono nel porto di New York ed entrarono negli Stati Uniti attraverso Ellis Island, una piccola isola nel porto di New York, vicino la costa del New Jersey e all'ombra della Statua della Libertà che sorge su Liberty Island.

Prima di essere designata come area della prima stazione federale di immigrazione da parte del presidente Benjamin Harrison nel 1890, Ellis Island aveva avuto una storia piena di varietà: all’inizio era solo una sabbiosa isola che affiorava appena sopra la linea dell'alta marea, poi un posto in cui venivano impiccati i pirati, un forte portuale, un deposito di munizioni ed infine una stazione di immigrazione. La struttura principale (Main Building) destinata alla registrazione dei passeggeri delle navi sbarcate a New York venne aperta il primo Gennaio 1892.

Non tutti i passeggeri che sbarcavano a New York passavano attraverso una procedura di esame a Ellis Island. I passeggeri di prima e seconda classe erano esaminati in modo rapido a bordo della nave al momento dell’arrivo a New York. Subito dopo potevano sbarcare, passare dalla dogana ai moli ed erano liberi di entrare negli Stati Uniti. I passeggeri di prima e seconda classe venivano inviati a Ellis Island per esami e controlli solo nel caso in cui fossero malati o avessero problemi con la legge.

Lo scenario era molto diverso per i passeggeri di terza classe (steerage passengers), persone meno ricche che viaggiavano in condizioni di sovraffollamento e di scarsa igiene nelle zone inferiori delle navi, con poche comodità, frequentemente affetti da mal di mare anche per tutta la durata della traversata dell'oceano Atlantico. I passeggeri di terza classe venivano trasferiti dal molo con traghetto o chiatta a Ellis Island dove ciascuno di loro doveva sottomettersi a un esame medico e legale. Se i documenti dell'immigrante erano in ordine e gli immigranti stessi erano in condizioni di salute ragionevolmente buone, il procedimento di esame di Ellis Island durava da tre a cinque ore circa.

Un registro della nave, la Lista o Manifesto dei passeggeri stranieri (List or Manifest of alien passengers) veniva compilato al porto d'imbarco con il nome di ogni immigrante e le sue risposte a una serie di domande. A Ellis Island il Manifesto dei passeggeri stranieri veniva utilizzato dai medici e dagli ispettori legali per verificare la veridicità delle risposte.

In base ai risultati dell’esame medico e legale il potenziale immigrante veniva ammesso negli Stati Uniti, sottoposto a quarantena o respinto.

Moltissimi furono gli italiani, i siciliani e, nella fattispecie i Favaresi. Alcuni restarono per sempre negli Stati Uniti, altri ritornarono in Italia dopo un periodo di emigrazione.

Di seguito si riportano i Favaresi sbarcati e registrati ad Ellis Island dal 1902 al 1924 e le navi di viaggio.

 

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